Aggiornato all'11 luglio 2026 — nella mappa entrano otto regioni: Toscana, Emilia-Romagna, Sicilia, Puglia, Liguria, Abruzzo, Calabria e Molise.

Lo psicologo delle cure primarie — chiamato anche psicologo di base o, nei documenti più recenti, psicologo dell'assistenza primaria — è lo psicologo del servizio pubblico che lavora accanto al medico di famiglia: accoglie chi attraversa un momento di difficoltà psicologica, interviene presto — prima che il disagio si aggravi — e, quando serve, orienta verso i servizi specialistici. In Italia non esiste ancora una legge nazionale che lo istituisca ovunque, ma la mappa si allarga in fretta: a luglio 2026 il servizio esiste o sta nascendo in undici regioni — in sette è attivo con regole di accesso definite (Campania, Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Puglia), in Sicilia, Liguria e Calabria le partenze sono in corso, in Abruzzo legge e regolamento attendono i bandi delle ASL — e altre quattro stanno discutendo le proprie proposte. In questa pagina trovi la mappa aggiornata divisa per fasce, come si accede regione per regione, e la differenza con il nostro servizio privato.

Prima di tutto: che differenza c'è con Psicologo di Base®?

Una precisazione importante, perché i nomi si somigliano. Lo psicologo delle cure primarie (in Campania chiamato proprio "psicologo di base") è un servizio pubblico: gratuito o con ticket a seconda della regione, erogato da ASL e Case di Comunità, di norma con impegnativa del medico, tempi di attesa e un numero massimo di incontri. Psicologo di Base® è invece la nostra rete privata di psicologi e psicoterapeuti iscritti all'Albo: il primo colloquio conoscitivo è gratuito, l'accesso è immediato e senza impegnativa, scegli tu il professionista e prosegui con lo stesso per tutto il percorso, a tariffa unica nazionale di 40€ a incontro (60€ per coppie e famiglie), in sede o online. Sono due strade complementari: questa pagina ti spiega la prima con la massima precisione, perché crediamo che un cittadino informato scelga meglio — qualunque strada scelga.

Tre nomi, una sola figura

Nel dibattito pubblico questa figura compare con tre denominazioni, e conviene conoscerle tutte per non perdersi. «Psicologo di base» è il nome storico, entrato nel linguaggio comune con la legge campana del 2020, sul modello del medico di base. «Psicologo delle cure primarie» è la dizione usata dalle leggi regionali più recenti — Lombardia, Piemonte, Umbria, Sicilia. «Psicologo dell'assistenza primaria» è la formula dei documenti nazionali più nuovi, a partire dal Piano d'Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030 e dai testi sulle Case di Comunità. Tre etichette — più le varianti locali: «psicologia di base» nelle leggi di Toscana e Puglia, «psicologo di comunità» in Emilia-Romagna, «psicologo territoriale di base» in Liguria — per la stessa idea: portare lo psicologo al primo gradino della sanità, accanto al medico di famiglia.

La mappa: dove lo psicologo delle cure primarie è realtà, regione per regione

Come leggere la mappa: nella prima fascia il servizio è attivo e le regole di accesso sono definite — puoi muoverti oggi; nella seconda le selezioni sono avviate e le partenze procedono territorio per territorio; nella terza la legge c'è, ma il servizio non è ancora partito; nella quarta ci sono proposte in discussione. Il nome di ogni regione porta alla guida dedicata, dove esiste, con i dettagli pratici e le fonti.

RegioneStatoLeggeCome si accede
Fascia 1 — Il servizio è attivo e l'accesso è definito
Campania Operativo dal 2023 L.R. 35/2020 Gratuito, tramite ASL e distretti sanitari, in raccordo col medico di famiglia
Piemonte Operativo in tutte le 12 ASL L.R. 2/2026 CUP con impegnativa del medico di famiglia; fino a 24 sedute
Lombardia In attivazione progressiva nelle Case di Comunità L.R. 1/2024 Accesso diretto ai punti unici (PUA) o invio del medico; gratuito
Toscana Attivo in 21 sedi; prorogato fino a marzo 2027 L.R. 39/2022 Invio del medico o del pediatra (ricetta bianca); gratuito, massimo 6 colloqui
Emilia-Romagna Attivo nelle Case della comunità di tutta la regione Nessuna legge: DGR 2185/2023 Varia da AUSL a AUSL: impegnativa e CUP oppure accesso libero
Umbria Partito a giugno 2026 dal Distretto del Trasimeno L.R. 22/2024 14-30 anni: accesso diretto e gratuito; dai 30 in su: medico, PUA e CUP, con ticket salvo esenzioni
Puglia Attivo nei Distretti di tutte le ASL; prorogato al 31/12/2026 L.R. 11/2023 Ricetta dematerializzata del medico o del pediatra; costi a carico del SSR
Fascia 2 — Le partenze sono in corso
Sicilia Partito a Messina e Siracusa; Caltanissetta in avvio; altre ASP in reclutamento L.R. 18/2023 Dal medico di famiglia e nelle Case di comunità; modalità definite da ogni ASP
Liguria Selezioni avviate nelle 5 ASL (38 professionisti previsti); attivazioni in corso L.R. 20/2023, art. 76 Richiesta anche diretta del cittadino, oltre che dal medico; modalità definite da ogni ASL
Calabria Delibera di Giunta del 22 aprile 2026; sperimentazione in avvio con circa 40 psicologi nelle ASP DGR aprile 2026 (una proposta di legge è in Consiglio) In definizione con le convenzioni ASP; accanto ai medici di famiglia, in presenza e a distanza
Fascia 3 — La legge c'è, l'attuazione è in corso
Abruzzo Legge dal 2022 e regolamento attuativo dal 2024; bandi delle ASL per gli elenchi in preparazione L.R. 28/2022 Servizio non ancora partito; la legge prevede l'invio dal medico di famiglia, con eventuale ticket da definire
Fascia 4 — Proposte in discussione
Lazio Proposta di legge di iniziativa popolare (13.310 firme) in Commissione
Molise Proposta di legge depositata il 20 aprile 2026, in esame in commissione
Veneto Quattro nuovi progetti di legge depositati nel 2026; in commissione si lavora a un testo unico sulla base del disegno di legge del presidente della Regione
Friuli Venezia Giulia Verso una sperimentazione

Regione per regione: cosa prevede e come funziona

Campania — la prima legge organica d'Italia

La Campania ha aperto la strada: è stata la prima regione a dare allo psicologo di base una legge organica — la Legge Regionale 35 del 3 agosto 2020 — e a difenderla con successo davanti alla Corte Costituzionale, che con la sentenza 241 del 2021 ha respinto il ricorso del Governo confermandone la legittimità. Il servizio è partito nel 2023 con circa 150 psicologi convenzionati, due per ogni distretto, ed è gratuito per i cittadini: lo psicologo lavora in raccordo con medici di famiglia e pediatri per intercettare presto il disagio. La guida completa alla Campania.
Preferisci un accesso immediato e senza trafile? Le nostre sedi in Campania offrono il primo colloquio gratuito.

Piemonte — il servizio con i numeri più trasparenti

Il Piemonte ha reso strutturale il progetto con la Legge Regionale 2 del 3 febbraio 2026, che lo finanzia fino al 2028: oggi lo Psicologo delle Cure Primarie è operativo in tutte e 12 le ASL, collegato alle Case di Comunità. Si accede tramite CUP con l'impegnativa del medico di famiglia, per un massimo di 24 sedute a cadenza settimanale o quindicinale. I dati pubblicati dalla Regione parlano chiaro: oltre 53.000 prestazioni erogate al 31 dicembre 2025, con un'attesa media di circa 30 giorni per il primo colloquio e riduzioni importanti dei sintomi in chi completa il percorso. La guida completa al Piemonte.
Se 30 giorni sono troppi o preferisci scegliere il professionista: le nostre sedi in Piemonte, primo colloquio gratuito.

Lombardia — psicologi nelle Case di Comunità

Con la Legge Regionale 1 del 25 gennaio 2024 la Lombardia ha istituito il servizio di psicologia delle cure primarie stanziando 36 milioni di euro sul triennio: la legge prevede almeno uno psicologo in ogni Casa di Comunità, con oltre 170 professionisti in fase di assunzione nelle ASST, un'attenzione particolare agli adolescenti e l'accesso anche diretto tramite i punti unici di accesso, oltre che su invio del medico. Il servizio è in progressiva attivazione sul territorio. La guida completa alla Lombardia.
Nel frattempo, o in alternativa: le nostre sedi in Lombardia, primo colloquio gratuito e senza impegnativa.

Umbria — partita a giugno 2026, con l'accesso per età

L'Umbria ha istituito il servizio in via sperimentale con la Legge Regionale 22 del 2024 e a giugno 2026 lo ha acceso sul territorio, partendo dal Distretto del Trasimeno con estensione progressiva agli altri distretti. Il modello ha un tratto unico in Italia: l'accesso cambia con l'età. Dai 14 ai 30 anni è diretto, libero e gratuito, senza bisogno di impegnativa; dai 30 in su si passa dal medico di famiglia, con prenotazione tramite PUA e CUP e il ticket salvo esenzioni. La guida completa all'Umbria.

Toscana, Emilia-Romagna e Puglia — gli altri servizi già attivi

La Toscana sperimenta dal settembre 2024 e a marzo 2026 ha rinnovato per un altro anno: ventuno sedi nelle tre Aziende USL, invio del medico con ricetta bianca, percorso gratuito con un massimo di sei colloqui — la guida completa alla Toscana. L'Emilia-Romagna è il caso più singolare: nessuna legge, ma una delibera di Giunta e le Case della comunità hanno costruito uno dei servizi più estesi del Paese, con oltre 40.000 prestazioni erogate e modalità di accesso che variano da AUSL a AUSL — la guida completa all'Emilia-Romagna. La Puglia, dopo la primissima legge d'Italia del 2020 rimasta inattuata, con la Legge Regionale 11 del 2023 ha portato lo psicologo di base nei Distretti di tutte le ASL: accesso con la ricetta dematerializzata del medico, costi a carico del Servizio sanitario regionale e sperimentazione prorogata a fine 2026 — la guida completa alla Puglia.
Preferisci scegliere tu il professionista e iniziare subito? Le nostre sedi in Toscana, Emilia-Romagna e Puglia: primo colloquio gratuito.

Sicilia, Liguria e Calabria — le partenze in corso

In Sicilia la Legge Regionale 18 del 2023 è diventata realtà nel 2026: Messina è stata la prima ASP a mettere in servizio i professionisti — 24 psicologi dal 1° marzo — Siracusa ha firmato i primi contratti a giugno e Caltanissetta ha annunciato l'avvio, mentre le altre ASP completano elenchi e reclutamenti — la guida completa alla Sicilia. In Liguria la sperimentazione nata da un emendamento bipartisan prevede 38 professionisti, con le selezioni avviate in tutte e cinque le ASL e una particolarità: la richiesta di assistenza può partire anche direttamente dal cittadino; le attivazioni procedono territorio per territorio — la guida completa alla Liguria. E la Calabria è l'ultima arrivata: con una delibera di Giunta del 22 aprile 2026 ha istituito lo psicologo di base nelle ASP — sperimentazione in avvio con circa 40 professionisti, in presenza e a distanza, mentre in Consiglio regionale è in esame una proposta di legge per dare al servizio una cornice stabile.
Nel frattempo, o in alternativa: le nostre sedi in Sicilia e Liguria, primo colloquio gratuito e senza impegnativa — e anche in Calabria il primo colloquio gratuito è disponibile online, in video consulto.

Cosa fa, in concreto, lo psicologo delle cure primarie

Al di là delle differenze regionali, la figura ha tre compiti ricorrenti: intercettare presto i segnali di sofferenza psicologica, offrendo una prima valutazione accessibile e senza stigma; offrire consulenza e sostegno per le difficoltà che non richiedono un intervento specialistico intensivo; orientare verso i servizi giusti — salute mentale, dipendenze, consultori — quando serve un livello di cura superiore. È, in sostanza, il primo gradino della cura psicologica: lo stesso bisogno a cui rispondiamo noi dal versante privato.

La cornice nazionale: perché non è ancora ovunque

Una legge nazionale che istituisca la figura in tutta Italia non c'è ancora, ma il cantiere si è aperto: a novembre 2025 la commissione Affari Sociali della Camera ha adottato un testo base per l'istituzione dello psicologo di assistenza primaria — con il nodo delle coperture ancora da sciogliere — mentre al Senato è depositato un disegno di legge dedicato e la Legge di bilancio 2026 ha messo i primi fondi sul triennio. Le regioni, intanto, si muovono grazie alla competenza concorrente in materia di salute, appoggiandosi alle norme statali che già prevedono lo psicologo nei modelli multiprofessionali delle cure primarie e negli interventi post-pandemia; la sentenza 241/2021 della Corte Costituzionale sulla legge campana ha di fatto aperto la strada alle altre regioni. Sul piano programmatorio spinge nella stessa direzione il Piano d'Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030, approvato in Conferenza Unificata a fine dicembre 2025; e si prepara anche il mondo professionale, con il progetto approvato a giugno 2026 dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi in vista della futura contrattualizzazione della figura. Ne parliamo in dettaglio nei nostri approfondimenti su PANSM e cure primarie, psicologia di base e LEA, psicologi nelle Case di Comunità e lo psicologo dell'assistenza primaria nel SSN.

Domande frequenti

Lo psicologo delle cure primarie è gratuito?

Dove il percorso è interamente pubblico e codificato — Campania, Toscana (fino a sei colloqui), Puglia — è gratuito. In Piemonte, e in Umbria per chi ha più di 30 anni, si accede con impegnativa e valgono le normali regole su ticket ed esenzioni; in Emilia-Romagna dipende dal percorso della tua AUSL. Verifica sempre sul sito della tua azienda sanitaria.

Serve l'impegnativa del medico?

Dipende dalla regione: in Piemonte sì, sempre, con prenotazione tramite CUP; in Puglia serve la ricetta dematerializzata del medico o del pediatra; in Toscana basta l'invio del medico con una ricetta bianca, senza passare dal CUP. In Lombardia e in Liguria è previsto anche l'accesso diretto, e in Umbria i giovani tra i 14 e i 30 anni non hanno bisogno di nulla. Il medico di famiglia resta comunque il primo riferimento per orientarsi.

Quante sedute sono previste?

Anche qui decide la regione, e la forbice è ampia: si va dal massimo di 6 colloqui della Toscana alle 24 sedute del Piemonte; altrove il numero è definito dal progetto clinico. Si tratta in ogni caso di percorsi di primo livello: per esigenze più lunghe o complesse si viene orientati verso i servizi specialistici o verso percorsi privati.

Che differenza c'è tra psicologo delle cure primarie e Psicologo di Base®?

Il primo è il servizio pubblico descritto in questa pagina: gratuito o a ticket, con le regole di accesso della tua regione. Psicologo di Base® è la nostra rete privata nazionale: primo colloquio conoscitivo gratuito, poi incontri a 40€ (60€ coppie e famiglie), senza impegnativa né liste d'attesa, con la possibilità di scegliere il professionista e proseguire con lui in sede o online.

E rispetto allo psicologo del CSM o del consultorio?

I Centri di Salute Mentale e i consultori sono servizi specialistici o dedicati a bisogni specifici. Lo psicologo delle cure primarie sta un gradino prima: accoglie il disagio iniziale, quello che non richiede ancora — e spesso non richiederà mai — una presa in carico specialistica, e fa da filtro e da ponte verso i servizi giusti.

Psicologo di base, delle cure primarie o dell'assistenza primaria: sono la stessa cosa?

Sì: sono tre nomi della stessa figura, nati in momenti diversi. «Psicologo di base» viene dalla legge campana e dal linguaggio comune; «delle cure primarie» dalle leggi regionali più recenti; «dell'assistenza primaria» dai documenti nazionali come il PANSM 2025-2030. Le funzioni descritte in questa pagina valgono per tutte e tre le denominazioni.

Quando arriverà in tutta Italia?

Non c'è una data, ma il percorso è avviato: a novembre 2025 la Camera ha adottato in commissione il testo base della legge nazionale, e regioni come Lazio, Veneto, Molise e Friuli Venezia Giulia stanno lavorando a proprie norme, mentre l'Abruzzo — che una legge ce l'ha dal 2022 — prepara i bandi delle ASL per farla partire. Aggiorniamo la mappa in cima a questa pagina a ogni novità.

Non vuoi aspettare?

Se il servizio pubblico nella tua regione non è ancora attivo, ha tempi lunghi o hai semplicemente bisogno di parlare con qualcuno adesso: con Psicologo di Base® il primo colloquio conoscitivo è gratuito, in una delle nostre sedi di quartiere o online, e i 3 successivi costano 40€. Senza impegnativa e senza liste d'attesa.

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Fonti

Psicologo di Base® è un servizio privato, complementare e non sostitutivo del Servizio Sanitario Nazionale: le informazioni sul servizio pubblico regionale hanno scopo informativo, per l'accesso fai sempre riferimento alla tua ASL.