Aggiornato all'11 luglio 2026 — con la conferma di giugno: la sperimentazione è prorogata fino al 31 dicembre 2026.

In Puglia lo psicologo di base è entrato in servizio: la fase sperimentale è partita tra dicembre 2025 e gennaio 2026 nei Distretti socio sanitari — Foggia tra le prime, poi Bari e Lecce — e a giugno la Regione l'ha prorogata fino a fine anno. È la stessa figura che a livello nazionale trovi anche come psicologo delle cure primarie o psicologo dell'assistenza primaria: il professionista del servizio pubblico che affianca il medico di famiglia per intercettare presto il disagio. E la Puglia, in questa storia, ha un primato che quasi nessuno racconta: fu la prima regione italiana a scriverne una legge, nell'estate del 2020. In questa guida trovi le due leggi, cosa prevede quella in vigore, dove il servizio è attivo e come si accede in pratica.

Due leggi, una storia: dalla prima d'Italia alla legge attuale

La legge regionale 21 del 7 luglio 2020 — "Istituzione del servizio di psicologia di base e delle cure primarie" — fu la prima legge sullo psicologo di base mai approvata in Italia, ventisette giorni prima della più celebre legge campana. Ma non ebbe fortuna: impugnata dal Governo davanti alla Corte costituzionale, rimase inattuata. La Regione è ripartita con la legge regionale 11 del 15 giugno 2023, approvata all'unanimità su proposta della presidente del Consiglio regionale Loredana Capone: istituisce il servizio di Psicologia di base in ogni Distretto socio sanitario e nelle case di comunità, affidato a psicologi liberi professionisti in convenzione, con i costi dell'assistenza a carico del Servizio sanitario regionale e un Osservatorio regionale per monitorare attività e fabbisogni. Anche questa legge ha dovuto difendersi — un ricorso del sindacato dei medici ambulatoriali SUMAI — e ha retto: il TAR di Bari ha respinto l'istanza cautelare nell'aprile 2024, lasciando via libera all'attuazione.

Cosa fa lo psicologo di base pugliese

La legge gli assegna il primo livello dell'assistenza psicologica, in sinergia con medici di famiglia, pediatri e case di comunità: intercettare il disagio che spesso resta inespresso e lavorare in via prioritaria sui problemi legati all'adattamento — lutti, perdita del lavoro, separazioni, malattia cronica — con una valutazione iniziale e un programma di supporto psicologico, appoggiandosi ai servizi specialistici di secondo livello quando il quadro lo richiede. Le indicazioni operative regionali alle ASL hanno tradotto il disegno in organici concreti per la fase di avvio: in genere un incarico libero-professionale per ciascun Distretto, con un monte ore settimanale contenuto — un dimensionamento che incide sulla capienza delle agende nella fase iniziale.

Dove è attivo, adesso

La fase sperimentale è scattata a dicembre 2025, con l'ASL di Foggia tra le prime a partire. A gennaio 2026 il servizio è diventato realtà anche altrove: la ASL Bari ha attivato dal 12 gennaio 2026 il servizio ambulatoriale distrettuale di psicologia di base, pubblicando sedi, giorni e orari di ricevimento per ogni Distretto sul proprio portale; la ASL Lecce ha avviato la sperimentazione con dieci incarichi, uno per ciascun Distretto della provincia; e dal Consiglio regionale è arrivata la conferma che l'attuazione riguarda tutte le ASL pugliesi. Il tassello più recente è del 4 giugno 2026: la Regione ha prorogato la fase sperimentale fino al 31 dicembre 2026, rinnovando i contratti dei professionisti in servizio nei Distretti di tutte le ASL per non interrompere i percorsi dei pazienti già in carico, mentre si insedia l'Osservatorio regionale che dovrà uniformare i modelli e preparare la messa a regime. Resta quindi una fase sperimentale con una scadenza definita: alla scadenza la Regione deciderà sulla stabilizzazione, anche sulla base del lavoro dell'Osservatorio.

Come si accede: si parte dal medico

Il percorso comincia dal medico di famiglia o dal pediatra, che valuta la situazione e attiva l'invio allo psicologo di base con la ricetta dematerializzata; la prima visita si svolge nell'ambulatorio del proprio Distretto e gli incontri successivi vengono fissati direttamente dallo psicologo, sempre su prescrizione del medico, senza passare ogni volta dal CUP — è il modello descritto dalla ASL Bari, che sul suo portale pubblica sedi e orari Distretto per Distretto. I costi, come scrive la legge, sono a carico del Servizio sanitario regionale. Il professionista viene assegnato dal servizio in base alla disponibilità e all'organizzazione del Distretto. Per la tua provincia, il riferimento pratico restano il tuo medico e il portale della tua ASL.

Domande frequenti

Lo psicologo di base in Puglia è gratuito?

Sì: la legge regionale 11/2023 pone i costi dell'assistenza psicologica di base a carico del Servizio sanitario regionale. Per le modalità operative nel tuo Distretto — prenotazione ed eventuali esenzioni da presentare — fai riferimento al tuo medico e alla tua ASL.

Serve l'impegnativa del medico?

Sì: l'invio parte dal medico di famiglia o dal pediatra con la ricetta dematerializzata. Dopo la prima visita, gli incontri successivi vengono programmati direttamente dallo psicologo di base, sempre con la prescrizione del medico, senza ripassare ogni volta dal CUP.

Dove è attivo il servizio?

L'attuazione riguarda tutte le ASL pugliesi: tra le partenze documentate, Foggia da dicembre 2025, Bari dal 12 gennaio 2026 e Lecce da gennaio 2026 con un incarico per ciascun Distretto. Sedi, giorni e orari si trovano sui portali delle ASL — quello della ASL Bari li pubblica Distretto per Distretto.

Quante sedute sono previste?

È un servizio di primo livello: valutazione iniziale e un programma di supporto psicologico definito dal professionista, con l'invio ai servizi specialistici di secondo livello — o verso percorsi privati — quando serve una presa in carico più ampia o continuativa.

Posso scegliere lo psicologo?

Nel servizio pubblico il professionista viene assegnato dal Distretto in base alla disponibilità e all'organizzazione del servizio. Se durante il percorso emergono difficoltà nella relazione con lo psicologo, puoi parlarne con il servizio stesso.

Fino a quando dura la sperimentazione?

La Regione ha prorogato la fase sperimentale fino al 31 dicembre 2026, rinnovando i contratti dei professionisti in servizio. La messa a regime passerà anche dal lavoro dell'Osservatorio regionale previsto dalla legge.

È vero che la Puglia ha avuto la prima legge d'Italia sullo psicologo di base?

Sì: la legge regionale 21 del 7 luglio 2020 fu la prima in assoluto, approvata ventisette giorni prima di quella campana. Rimase però inattuata, anche per l'impugnazione davanti alla Corte costituzionale, ed è stata sostituita dalla legge 11/2023, quella oggi in vigore.

Sono uno psicologo: come si entra nel servizio?

Gli incarichi sono libero-professionali in convenzione e passano dalle liste per ambito provinciale formate con gli avvisi pubblicati sul Bollettino regionale, in attesa dei futuri corsi abilitanti previsti dalla legge. Tieni d'occhio il BURP, i portali delle ASL e i canali dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia.

Fonti

Psicologo di Base® – Servizio Privato di Psicologia di Base è presente anche in Puglia con le proprie sedi: le sedi in Puglia.

Psicologo di Base® – Servizio Privato di Psicologia di Base – è un servizio privato, complementare e non sostitutivo del Servizio Sanitario Nazionale. Le informazioni sul servizio pubblico regionale hanno scopo informativo; per modalità di accesso e aggiornamenti fare sempre riferimento alla propria ASL e alle fonti istituzionali.