Guida pratica all'accesso allo psicologo pubblico. Per capire invece cos'è la nuova figura dello psicologo delle cure primarie (che in alcune regioni si raggiunge senza impegnativa) vedi la nostra guida dedicata.

Molte persone sanno di poter avere un aiuto psicologico attraverso il servizio pubblico, ma si perdono nella burocrazia: serve l'impegnativa? di chi? quante sedute spettano? quanto si paga? In questa guida spieghiamo passo passo come accedere allo psicologo con l'impegnativa del medico, cosa aspettarsi in termini di costi e tempi, e in quali casi invece l'impegnativa non serve.

Cos'è l'impegnativa e a cosa serve

L'impegnativa — o "ricetta" — è la prescrizione con cui il medico di medicina generale (il medico di famiglia) o il pediatra di libera scelta attiva l'accesso a una prestazione del Servizio Sanitario Nazionale. Per il supporto psicologico, la dicitura tipica è "colloquio psicologico clinico". È il documento che consente di prenotare il primo colloquio tramite il sistema pubblico e di pagare, dove previsto, solo il ticket anziché la tariffa piena.

Come si ottiene, passo per passo

L'iter, nella maggior parte delle regioni, segue questi passaggi:

  1. Parla con il tuo medico di famiglia. Descrivi la difficoltà in modo semplice e sincero ("da mesi convivo con un'ansia che mi toglie il sonno", "sto attraversando un periodo difficile dopo un lutto"). Non serve un disturbo grave: il supporto pubblico è rivolto anche al disagio che pesa sulla vita quotidiana.
  2. Ricevi l'impegnativa. Se valuta appropriato il supporto, il medico rilascia la prescrizione per il colloquio psicologico.
  3. Prenota tramite CUP. Con l'impegnativa prenoti il primo colloquio attraverso il Centro Unico di Prenotazione: sportelli, farmacie abilitate, telefono o portale/Fascicolo Sanitario Elettronico della tua regione. I tempi di attesa variano molto per territorio: possono andare da poche settimane a diversi mesi, a seconda del numero di richieste, degli psicologi disponibili e dei criteri di priorità con cui il servizio organizza gli accessi.
  4. Presentati al primo colloquio con tessera sanitaria e impegnativa. È un incontro di valutazione: lo psicologo — assegnato dal servizio in base alla disponibilità — ascolta, inquadra la situazione e concorda con te gli obiettivi e il numero di incontri.

Quante sedute copre il ticket, e quanto si paga

Nel canale pubblico un ciclo tipico va dalle 5 alle 8 sedute, coperte complessivamente da un ticket il cui importo, a seconda della regione, si aggira mediamente sui 35-46 euro per l'intero ciclo (non a seduta). In molte realtà il primo colloquio conoscitivo è gratuito. Al termine del ciclo, se lo psicologo lo ritiene utile, l'impegnativa può essere rinnovata per proseguire: non esiste quindi un tetto rigido di sedute nel canale ASL classico, ma una serie di cicli rinnovabili, ciascuno con la propria prescrizione. Gli importi e le regole variano da regione a regione: fai sempre riferimento alla tua ASL.

Le esenzioni dal ticket

In diversi casi il ticket non si paga: esenzioni per reddito (in base all'ISEE e all'età, ad esempio minori e over 65 entro certi limiti), per patologia cronica, per invalidità o in gravidanza. Le condizioni precise dipendono dalla normativa regionale: puoi verificarle allo sportello ASL o sul portale sanitario della tua regione.

Quando l'impegnativa NON serve

Non tutti i percorsi pubblici richiedono l'impegnativa, ed è qui che si genera più confusione:

  • Consultori familiari: in molti territori si accede direttamente, senza ricetta, soprattutto per tematiche di coppia, famiglia, genitorialità e adolescenza.
  • Psicologo delle cure primarie: la nuova figura prevista da alcune leggi regionali funziona in modo diverso da regione a regione. In Lombardia, ad esempio, l'accesso al servizio nelle Case di Comunità è libero e senza impegnativa; in Piemonte invece serve l'impegnativa e la prenotazione via CUP. È un servizio distinto dal classico psicologo ASL: lo spieghiamo nella guida allo psicologo delle cure primarie.

Domande frequenti

Chi fa l'impegnativa per lo psicologo?

Il medico di medicina generale (medico di famiglia) o il pediatra di libera scelta. Basta descrivere la propria difficoltà: se valuta appropriato il supporto psicologico, rilascia la prescrizione con cui prenotare tramite CUP.

Quanto costa lo psicologo con l'impegnativa?

Nel canale pubblico si paga un ticket che, a seconda della regione, copre mediamente un ciclo di 5-8 sedute per un importo intorno ai 35-46 euro complessivi. Sono previste esenzioni per reddito, età, patologia o invalidità. Il primo colloquio è spesso gratuito.

Quante sedute si possono fare?

Un ciclo copre di norma 5-8 sedute; al termine l'impegnativa può essere rinnovata per proseguire. Non c'è quindi un tetto assoluto nel canale ASL classico, ma una successione di cicli, ciascuno con la propria prescrizione.

Posso scegliere lo psicologo?

Nel canale pubblico il professionista viene assegnato dal servizio in base alla disponibilità e all'organizzazione della ASL, non scelto dalla persona. Se durante il percorso emergono difficoltà nella relazione con lo psicologo, puoi parlarne con il servizio stesso.

Serve sempre l'impegnativa?

No. Ai consultori familiari spesso si accede direttamente, e il nuovo servizio di psicologia delle cure primarie in alcune regioni (come la Lombardia) è ad accesso libero senza impegnativa, mentre in altre (come il Piemonte) la richiede. Dipende dal canale e dalla regione.

Quanto si aspetta?

I tempi dipendono dalla ASL, dal numero di richieste, dagli psicologi disponibili e dai criteri di priorità con cui il servizio organizza gli accessi: possono andare da poche settimane a diversi mesi. Se durante l'attesa la situazione peggiora, segnalalo al medico; in caso di pericolo immediato chiama il 112.

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Le informazioni su costi, ticket ed esenzioni hanno scopo orientativo e variano per regione. Psicologo di Base® – Servizio Privato di Psicologia di Base – è un servizio privato, complementare e non sostitutivo del Servizio Sanitario Nazionale. Le informazioni sul servizio pubblico regionale hanno scopo informativo; per modalità di accesso e aggiornamenti fare sempre riferimento alla propria ASL e alle fonti istituzionali.