Come nasce questo progetto?
L’idea di creare questo spazio gruppale nasce dal pensiero che ognuno dei due genitori, di fronte alla separazione della coppia, si trovi a dover affrontare un ulteriore compito riferito alla coppia genitoriale che rimane attiva in un periodo di forte dolore e sofferenza che comporta un’ampia gamma di vissuti e di emozioni come la rabbia, un senso di sollievo e leggerezza, un senso di fallimento, di frustrazione, di tristezza e tanto altro. I figli che si trovano nel mezzo della coppia diventano un compito condiviso del nuovo gruppo di lavoro “genitori separati”.
Ciò che prima poteva sembrare semplice nell’avere l’appoggio dell’altro, o scontato, non lo è più, ed è necessario costruire nuovi spazi nel rapporto coi figli ma anche con l’ex compagno di vita che rimane una presenza costante.
A chi si rivolge un GCP per genitori separati
Questo spazio vuole essere un luogo di accoglimento e risonanza per tutti quei genitori che stanno attraversando o che abbiano attraversato la separazione dal partner. Non importa quale sia la propria età o quella dei propri figli, si è tutti accomunati da un vissuto condiviso ovvero quello di vivere una nuova fase della genitorialità che coglie tutta la famiglia in maniera inedita.
La modalità in presenza è stata scelta proprio per favorire un incontro reale, in un tempo ed uno spazio dedicato, così da poter incontrare altri genitori al di là di uno schermo o fuori da una situazione domestica difficoltosa perché magari ancora condivisa con l’altro partner.
Cosa vuole offrire un Gruppo di Crescita Personale per genitori soli?
Il gruppo si propone di offrire uno spazio strutturato all’interno del quale poter affrontare in maniera guidata le principali problematiche che interessano la fase di separazione che sancisce la coppia come esclusivamente genitoriale.
Ogni separazione è unica, ma sicuramente ci sono dei temi e degli aspetti che rendono tutti già vicini o che possono risuonare nell’esperienza di qualcuno piuttosto che di un altro. Possiamo immaginare il gruppo come una grande cassa di risonanza che raccoglie suoni per poi restituirli, in cui ognuno può mettere e prendere qualcosa con una partecipazione più o meno attiva.
Per favorire questo processo di interazione abbiamo strutturato il lavoro in due fasi:
- In una fase iniziale verrà favorita la conoscenza reciproca dei partecipanti e verrà lasciato lo spazio per poter esprimere e depositare nel contenitore gruppo le questioni che maggiormente interrogano ciascun individuo partecipante. Cercheremo di mettere in gioco le emozioni che hanno spinto ogni persona a partecipare e che sono per essa significative in questa fase della sua vita segnando questo passaggio.
- La fase successiva tenterà di stimolare la circolarità del pensiero del gruppo, al fine di promuovere una riflessione condivisa, uno scambio di esperienze e la visualizzazione di soluzioni diverse da quelle di partenza.
- La fase conclusiva cercherà di restituire al gruppo il materiale prodotto e condiviso in modo da poterlo utilizzare nella propria esperienza di vita.
Quali sono gli obiettivi del GCP genitori separati?
Il percorso di gruppo è pensato come un luogo di incontro e confronto rispetto alle esperienze vissute come genitori in fase di separazione o già separati. Grazie alla riflessione condivisa, permette la co-costruzione di nuove alternative possibili. La funzione principale è quella di offrire uno spazio di condivisione ai genitori, che troppo spesso vivono un isolamento sociale caratterizzato da una mancanza di risorse e strumenti per vivere serenamente la crisi e le trasformazioni familiari in chiave evolutiva. Può accadere che ci si senta in difficoltà nel poter esprimere le proprie emozioni all’interno di relazioni famigliari, di contesti di amici condivisi con l’ex partner, ma anche più semplicemente che sia difficile comprendere quali emozioni prendano parte in questo momento così delicato. Non esistono emozioni giuste o sbagliate, un sentimento di sollievo ha il diritto di essere espresso così come lo è per la rabbia. Autorizzarsi nel proprio vissuto emotivo in un momento in cui ci si mette in discussione non è semplice, ci si può sentire spesso giudicati da persone esterne a quello che sta accadendo che possono inibire un processo interiore favorendo un vissuto di solitudine.
Cosa rende unica l’esperienza di gruppo per genitori separati?
La ricchezza del gruppo è nel suo processo di trasformazione, nell’opportunità di potersi rispecchiare nell’altro ed attingere a nuove risorse, nel potersi affidare e lasciar accogliere, ognuno col suo tempo, nel sentirsi meno soli, nel sostenersi e nel poter azionare un processo di pensiero laddove le emozioni possono tradursi in azioni incontrollate e poco costruttive.
Troppo spesso la separazione della coppia viene vissuta dai genitori con estrema fatica e isolamento, fra sensi di colpa e nuovi interrogativi. Sulla strada del genitore che attraversa la separazione possono coesistere condizioni e sentimenti ambivalenti. Dal dolore per la perdita e la fine del rapporto di coppia, alla conflittualità e difficoltà di dialogo e accordo circa la nuova organizzazione della vita familiare. Il gruppo può offrire una molteplicità di lenti nuove con le quali leggere la propria situazione per poter rispondere ai diversi interrogativi che possono emergere circa il nuovo rapporto che è necessario instaurare con i figli.
BIBLIOGRAFIA
- Bolognini S. (2002), L'empatia psicoanalitica, Torino, Bollati Boringhieri, 2016.
- Lo Verso G., Di Blasi M. (2011), Gruppoanalisi soggettuale, Milano, Raffaello Cortina.
- Marinelli P., Pezzoli F. (2019), Atlante illustrato di Gruppoanalisi. Storia ed evoluzione del pensiero gruppoanalitico, Roma, Anicia.
- Napolitani D. (1987), Individualità e gruppalità, Milano, IPOC, 2006.
- Pontalti C. (2000), Relazioni familiari e identità personali. Varianti e invarianti di fine secolo, in Melchiorre V. (a cura di), La famiglia italiana. Vecchi e nuovi percorsi, Roma, Paoline.
- Pontalti C. (2018), Esplorare un costrutto semantico inafferrabile: la Famiglia, in Guppi, 1/2018, pp. 37-58.
- Scabini E., Cigoli V. (2000), Il famigliare: Legami, simboli e transizioni, Milano, Raffaello Cortina.
- Vasta F.N., Gullo S., Girelli R. (a cura di) (2019), Psicoterapia psicodinamica di gruppo e ricerca empirica, Roma, Alpes Italia.
- Yalom ID, Teoria e pratica della psicoterapia di gruppo (con Molyn Leszcz) (The Theory and Practice of Group Psychotherapy, 1970) (Bollati Boringhieri, 2009)
Genitori in crescita!
Il Gruppo GENITORI IN CRESCITA! nasce dalla volontà di accompagnare i partecipanti nella scoperta di una genitorialità più consapevole ed aperta alle tematiche più attuali portate dai figli. . Fra alcuni dei principali temi, affronteremo la conflittualità, la sessualità, l’uso di sostanze, prestando attenzione alle comunicazioni con i figli, a seconda della fase evolutiva che stanno attraversando.
Il gruppo offre uno spazio strutturato all’interno del quale affrontare in maniera guidata e condivisa le principali questioni riguardanti l’ESSERE GENITORI OGGI!
Nella fase iniziale di ogni incontro verrà favorita la conoscenza reciproca e verrà lasciato lo spazio per esprimere le questioni che maggiormente interrogano ciascuno, a partire dal tema specifico di quell’incontro.
La fase successiva vedrà all’opera la circolarità del pensiero del gruppo, al fine di promuovere la riflessione condivisa, lo scambio di esperienze e la visualizzazione di soluzioni altre.
Troppo spesso i GENITORI IN CRESCITA vivono con estrema fatica e solitudine i nuovi interrogativi che incontrano nella relazione con i figli. Con quali lenti leggere le nuove situazioni che si affacciano nella vita del genitore? Cosa è possibile comunicare ai figli e in quali modalità in base alla fase evolutiva del bambino e dell’adolescente?
Destinatari
Genitori
Obiettivi
Il percorso di gruppo è pensato come un luogo di incontro e confronto rispetto a specifiche tematiche che verranno proposte ai genitori, al fine di poter stimolare una comunicazione differente con i loro figli su tematiche attuali che li coinvolgono.
Grazie alla riflessione condivisa troveremo nuove alternative possibili. La funzione principale è quella di offrire uno spazio di condivisione ai partecipanti, che a volte non sanno come affrontare le sfide proposte dai figli, non per mancanza di risorse, ma per difficoltà nel trovare nuove prospettive per vivere serenamente crisi e trasformazioni familiari in chiave evolutiva.
Il nostri incontri si svolgeranno in via di S.Costanza 13 nelle giornate di Lunedì dalle 20:30 alle ore 22:00, nelle seguenti date:
3 Aprile - Parliamo di sesso, facciamolo adesso!
Scopo dell’incontro è accogliere i dubbi dei genitori su come parlare con i propri figli di sessualità. Partiremo dalla cicogna per arrivare alla contraccezione, passando per i porno e per la masturbazione.
17 Aprile - Alcool, droga & social media!
In questo incontro parleremo di differenti tipi di sostanze e di nuovi tipi di dipendenze. Cercheremo di comprenderne il significato e l’uso contemporaneo.
8 Maggio - NO! Non avere paura: quando servono i NO?
Quanto è difficile metterci contro? Quanta paura di provocare dolore? Quando I NO aiutano a crescere I genitori. In questo gruppo parleremo di come dare delle regole e dei confini auiti anche I genitori a crescere!
Si raccomanda la puntualità, è consigliato arrivare 5 minuti prima dell’inizio.
Caratteristiche di questa sessione
| Inizio | 03/04/2023 |
| Data di fine | 08/05/2023 |
| Chiusura iscrizioni | 03/04/2023 12:00 |
| Luogo | Via di S. Costanza 13, 00198 Roma |
| Posti totali | 12 |
| Posti confermati | 2 |
| Posti disponibili | 10 |
| Ore di formazione | 4,5 |
| Durata degli incontri | 1h 30min |
| Nr. di sessioni | 3 |
| Costo per sessione | €25 |
| Costo complessivo | 60€ se ci si iscrive al pacchetto completo. |
Conduttori del Gruppo

Dott.ssa Giorgia Tasso
Psicologo e Psicoterapeuta - Iscrizione Albo: Lazio nr. 19844
Psicologo di Base della sede di Roma Piazza Bologna Trieste
Psicologa, Psicoterapeuta e Gruppoanalista specializzata presso COIRAG sede di Roma.Da diversi anni lavoro nell'ambito della riabilitazione psichiatrica e salute mentale con i servizi territoriali della ASL RM1 ed RM2, ho collaborato con il Policlinico Umberto I conducendo gruppi terapeutici per pazienti con patologie immunologiche. Nel 2019 conseguo un master in Psicologia Giuridica e Forense e mi occupo di sostegno alla genitorialità e all'adolsecenza, psicoterapia individuale e di coppia . Il mio intervento è mirato ad accogliere la persona nella sua unicità e complessità, a sostenere il suo benessere psicologico promuovendo la sua crescita individuale.

Dott.ssa Annalisa Giordano
Psicologo e Psicoterapeuta - Iscrizione Albo: Lazio nr. 22724
Psicologo di Base della sede di Roma Piazza Bologna Trieste
Psicologa, psicoterapeuta specialista in psicoterapia psicoanalitica individuale e di gruppo, ho conseguito un master in psicodiagnosi clinica e forense. Ho maturato esperienza nei servizi sanitari nazionali rivolti agli adolescenti e ai preadolescenti, con particolare riferimento ai Disturbi del Comportamento Alimentare. Ho collaborato con istituzioni psichiatriche e del terzo settore rivolte ai pazienti adulti e alla presa in carico e all'intervento psicologico dei migranti richiedenti asilo. La mia attività si dispiega nell'ambito istituzionale legato ai servizi territoriali e in ambito privato come psicoterapeuta con adolescenti, adulti, coppie e gruppi terapeutici. Il mio orientamento è flessibile e integrato e pone l'accento sulle dimensioni relazionali, culturali e sociali così come si manifestano nella vita di ogni individuo.

