Articolo pubblicato nel 2022 e aggiornato a luglio 2026 con l'avvio operativo del servizio.

La Campania è la prima regione italiana ad aver dato allo psicologo di base una legge organica — e ad averla difesa con successo davanti alla Corte Costituzionale, aprendo la strada a tutte le altre. La Legge Regionale 35 del 3 agosto 2020 ha istituito il servizio di psicologia di base nei distretti sanitari delle ASL; la Corte Costituzionale ne ha confermato la legittimità nel 2021, e dal 2023 il servizio è operativo, gratuito, in tutta la regione. È anche la legge che ha fatto entrare l'espressione "psicologo di base" nel linguaggio comune — la stessa figura che altrove si chiama psicologo delle cure primarie o dell'assistenza primaria. In questa guida: cosa prevede la legge, come si accede oggi e cosa aspettarsi dal percorso.

Cosa prevede la Legge Regionale 35/2020

La legge istituisce il servizio di psicologia di base come articolazione dei distretti sanitari di ogni ASL campana. Gli psicologi che vi operano sono liberi professionisti in rapporto di convenzione con il servizio sanitario regionale, iscritti in appositi elenchi, e lavorano in raccordo con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. I compiti indicati dalla legge: intercettare presto i disturbi psicologici della popolazione — facendo da filtro sia per i servizi specialistici sia per il pronto soccorso — raccogliere i bisogni di benessere psicologico che spesso restano inespressi, e garantire un'assistenza psicologica di prossimità, integrata con i servizi di secondo livello. Un Osservatorio regionale controlla e indirizza le attività.

La battaglia costituzionale che ha aperto la strada a tutta Italia

La legge campana non ha avuto vita facile: il Governo la impugnò davanti alla Corte Costituzionale, sostenendo che una regione non potesse creare un simile servizio in convenzione. Con la sentenza 241, depositata il 13 dicembre 2021, la Consulta ha respinto il ricorso: la tutela della salute è materia concorrente, e la normativa statale già prevede la presenza dello psicologo nei modelli multiprofessionali delle cure primarie. Quella sentenza è oggi il precedente su cui si sono appoggiate le leggi di Lombardia, Piemonte e Umbria: senza il caso campano, la mappa nazionale sarebbe molto più vuota.

Come funziona oggi, in pratica

Il servizio è stato presentato ufficialmente dalla Regione nel luglio 2023 ed è attivo con circa 150 psicologi di base convenzionati — indicativamente due per ciascun distretto sanitario, in una regione di oltre cinque milioni di abitanti: tempi e disponibilità possono quindi variare sensibilmente da territorio a territorio. L'accesso è gratuito per i cittadini e passa dal proprio distretto sanitario: il modo più semplice per iniziare è parlarne con il medico di famiglia o rivolgersi direttamente al distretto della propria ASL, perché le modalità operative di prenotazione possono variare da azienda ad azienda. Il percorso offerto è di primo livello: valutazione, sostegno per le difficoltà che non richiedono cure specialistiche intensive, e orientamento verso i servizi di salute mentale quando serve un livello superiore. Non è pensato come psicoterapia strutturata di lunga durata.

Domande frequenti

Lo psicologo di base in Campania è davvero gratuito?

Sì: il servizio istituito dalla L.R. 35/2020 è erogato dal servizio sanitario regionale senza costi per il cittadino, tramite gli psicologi convenzionati dei distretti sanitari. Per le modalità pratiche di accesso fai riferimento al tuo distretto ASL o al tuo medico di famiglia.

Posso scegliere lo psicologo?

No: nel servizio pubblico il professionista viene assegnato dal distretto in base alla disponibilità e all'organizzazione del servizio. Se durante il percorso emergono difficoltà nella relazione con lo psicologo, puoi parlarne con il distretto stesso.

Quante sedute sono previste?

La legge campana non fissa un tetto rigido come altre regioni (il Piemonte, ad esempio, prevede fino a 24 incontri), ma il servizio è pensato come primo livello: percorsi brevi di valutazione e sostegno, con invio ai servizi specialistici per i bisogni più complessi.

Sono uno psicologo: come si entra nel servizio?

La legge prevede elenchi regionali a cui si accede con i requisiti professionali ordinari più un attestato di abilitazione regionale, rilasciato dopo un corso semestrale dedicato alla psicologia di base e alle cure primarie.

Fonti

Psicologo di Base® – Servizio Privato di Psicologia di Base è presente anche in Campania con le proprie sedi: le sedi in Campania.

Psicologo di Base® – Servizio Privato di Psicologia di Base – è un servizio privato, complementare e non sostitutivo del Servizio Sanitario Nazionale. Le informazioni sul servizio pubblico regionale hanno scopo informativo; per modalità di accesso e aggiornamenti fare sempre riferimento alla propria ASL e alle fonti istituzionali.