La salute mentale è parte integrante della salute complessiva e rappresenta oggi una dimensione centrale dell’assistenza territoriale, della medicina generale e dei servizi sociosanitari. In questo contesto si colloca il dibattito sullo psicologo di base, sullo psicologo delle cure primarie e sullo psicologo dell’assistenza primaria, intesi come funzioni orientate all’accesso precoce, alla regolazione della domanda e alla costruzione di percorsi di cura appropriati.

L’approvazione del PANSM 2025-2030 (Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale) da parte della Conferenza Unificata, alla fine del 2025, rappresenta un passaggio rilevante nel ridefinire il ruolo della salute mentale all’interno dell’assistenza territoriale, riaffermando i principi di prossimità, integrazione e continuità dei percorsi di cura.

È all’interno di questo quadro che, come psicologi e come promotori di un servizio privato di psicologia di base, riteniamo utile collocare una riflessione sul progetto Psicologo di Base®, da noi ideato e sviluppato all’interno di Mind The Group Srl, come iniziativa ispirata ai principi della psicologia delle cure primarie.

PANSM 2025-2030 e salute mentale territoriale

Il PANSM 2025-2030 individua come priorità strategiche il rafforzamento della salute mentale di comunità, l’accesso precoce agli interventi psicologici e la continuità dei percorsi di cura. La salute mentale viene così riconosciuta come parte costitutiva dell’assistenza primaria e non come ambito separato o residuale.

In questo scenario, la funzione dello psicologo di base, o dello psicologo delle cure primarie, si colloca come funzione di primo livello orientata all’accesso e all’orientamento, con l’obiettivo di favorire una risposta più ordinata e appropriata ai bisogni espressi.

DM 77/2022, distretti e Case della Comunità

Il DM 77/2022 ridefinisce l’organizzazione dell’assistenza territoriale attraverso il rafforzamento del Distretto e l’istituzione delle Case della Comunità, promuovendo modelli di presa in carico più vicini ai contesti di vita delle persone.

In questa cornice, la psicologia delle cure primarie viene sempre più riconosciuta come una funzione rilevante di primo contatto e orientamento nell’area territoriale, in coerenza con un modello di assistenza che valorizza la prossimità e la continuità dei percorsi.

Psicologo di base, psicologo delle cure primarie e psicologo dell’assistenza primaria

Le diverse denominazioni oggi utilizzate – psicologo di base, psicologo delle cure primarie e psicologo dell’assistenza primaria – fanno riferimento a un medesimo ambito funzionale: l’accesso psicologico di primo livello nell’area dell’assistenza territoriale.

Questa funzione riguarda il primo momento di accesso alla consultazione psicologica e ha lo scopo di aiutare la persona a comprendere meglio la propria domanda e a individuare il percorso più adeguato. Non si tratta di ridurre o semplificare l’intervento clinico, ma di favorire una risposta più ordinata e coerente rispetto al bisogno espresso.

Accesso territoriale e primo livello di consultazione psicologica

Un elemento centrale dei modelli di psicologia di base riguarda le modalità di accesso. Nel progetto Psicologo di Base®, che abbiamo sviluppato come servizio privato, l’accesso è pensato in termini di prossimità territoriale, favorendo l’incontro in presenza quando possibile e la continuità della relazione.

La modalità online è prevista come strumento complementare, utile in presenza di vincoli logistici o per garantire continuità al percorso. Il primo colloquio è concepito come spazio di accoglienza e di comprensione iniziale della domanda; eventuali colloqui successivi consentono un approfondimento utile a orientare la persona verso il percorso più adeguato, che può includere un intervento di sostegno, un percorso psicoterapeutico o altre risorse disponibili.

Qualità professionale, comunità e funzione sociale

Riteniamo che i servizi di psicologia di base richiedano una particolare attenzione alla qualità professionale e alla dimensione etica dell’intervento. Per questo, Psicologo di Base® si fonda sulla partecipazione degli psicologi aderenti a una Comunità Nazionale di Psicologi e Psicoterapeuti Liberi Professionisti, orientata al confronto, alla cooperazione e alla crescita professionale.

La qualità viene sostenuta attraverso formazione continua, gruppi di intervisione e percorsi ECM, concepiti come spazi di riflessione sulla pratica clinica e sul ruolo della psicologia nei contesti territoriali.

Conclusione

Il PANSM 2025-2030 e il DM 77/2022 delineano un’evoluzione dell’assistenza territoriale in cui la salute mentale assume un ruolo sempre più centrale. In questo contesto, la funzione dello psicologo di base rappresenta una risposta possibile al bisogno di accesso precoce e di orientamento.

Con Psicologo di Base®, abbiamo scelto di sviluppare un servizio privato di psicologia di base ispirato ai principi delle cure primarie, orientato alla prossimità territoriale e alla funzione sociale della psicologia, con un approccio sostenibile e coerente con il contesto attuale.